La seduta del Consiglio Comunale di Legnago del 13 febbraio ha riservato alcune sorprese, tra decisioni unanimi e accesi confronti su temi caldi.

Approvata la convenzione con Cerea per il Giudice di Pace.
Uno dei punti più significativi della serata è stato l’unanime via libera alla prosecuzione della convenzione con Cerea per la gestione dell’Ufficio del Giudice di Pace, nonostante il parere contrario degli uffici. A pesare sulla decisione è stata la relazione della Cancelleria, che ha evidenziato il raddoppio delle cause rispetto alla precedente valutazione. «Senza l’aiuto di Cerea – ha commentato il sindaco Paolo Longhi – non potremmo mantenere aperto questo servizio essenziale per i cittadini del Basso veronese».

Revisione del regolamento Protezione Civile.
Incompresa la reazione del consigliere di maggioranza Marco Tanzillo riguardo all’ordine del giorno presentato dal superconsigliere Simone Tebon – sempre più allineato alle posizioni della maggioranza – sul regolamento di protezione civile che mirava a rafforzare e modernizzare il sistema.
Un tema ormai superato, considerando che il Comune ha già ottenuto il massimo contributo regionale per riscriverlo.

Polizia locale e inquinamento
Le richieste delle minoranze sul tema della polizia locale hanno portato il sindaco ad annunciare quattro nuove assunzioni nei prossimi mesi, mentre si attende ancora la decisione ministeriale sulla collocazione del futuro Commissariato di Polizia di Stato.
Grande attenzione è stata poi dedicata alla questione ambientale, con particolare riferimento alla Chemviron. Il monitoraggio costante ha rilevato impatti trascurabili sulle emissioni in atmosfera e in acqua, sebbene siano state rinvenute tracce di PFAS nei fanghi, smaltiti in impianti autorizzati e non nella discarica di Torretta. L’amministrazione ha espresso la volontà di proseguire la collaborazione con ARPAV per installare una centralina mobile di rilevamento della qualità dell’aria, come avvenuto nell’estate del 2022.

Consulta per il Benessere Animale e il dibattito sui circhi.
Il Consiglio ha approvato la creazione della Consulta per la tutela e il benessere degli animali, su proposta del presidente Roberto Danieli. Il regolamento è stato definito e a breve verrà pubblicato l’avviso per le candidature.
In merito alla presenza di un circo con animali esotici a San Pietro di Legnago, (vedi articolo de Il Nuovo Giornale) la consigliera Stella Bonini ha sollevato preoccupazioni.
Il sindaco ha risposto chiarendo che, dal 1992, è vietato prelevare animali dallo stato di libertà per i circhi italiani e che la loro salute è controllata dai servizi veterinari dell’ULSS. Se venissero riscontrate irregolarità, oltre al divieto di attendamento, scatterebbero sequestri. «I Comuni – ha precisato – non possono emettere ordinanze preventive o ideologiche su questo tema».

Scontro sul restyling del parco di Legnago.
Uno dei momenti più accesi della seduta è stato il confronto tra l’assessore alla cultura Gianluca Cavedo e il consigliere Diego Porfido sul progetto di riqualificazione del Parco di Legnago. Il restyling prevede l’installazione di una colonnina per l’elettricità e di sotto-servizi per ospitare spettacoli viaggianti e concerti. Porfido ha criticato la scelta, mentre il capogruppo leghista Luca Falamischia ha difeso l’intervento, sostenendo che un parco urbano debba essere “vivo” e non assimilabile a un bosco. Inoltre, ha evidenziato l’opportunità di accedere ai fondi ministeriali del FNVS per finanziare il progetto.

Teatro Salieri: meno serate gratuite per salvare il bilancio
La nuova convenzione tra il Comune e la Fondazione Salieri ha suscitato dibattito. L’amministrazione ha deciso di ridurre da nove a tre le serate gratuite riservate agli eventi municipali, mantenendo però il contributo annuo di 110mila euro. La scelta è motivata dalle perdite registrate dalla Fondazione, pari a circa 85mila euro tra settembre 2023 e giugno 2024. La consigliera Luigina Zappon ha contestato la decisione, chiedendo un maggior sostegno alle associazioni culturali e alle scuole di danza. L’assessore Cavedo ha replicato che tali realtà potranno accedere a specifici bandi comunali senza gravare sul bilancio della Fondazione.

Un trattorino per il Sindaco
La seduta si è conclusa con un siparietto ironico: il consigliere Diego Porfido, commentando l’aumento delle spese per lo sfalcio dell’erba, ha regalato al sindaco Longhi un trattorino giocattolo, accolto con simpatia dal primo cittadino, quale invito a farne uso dell’originale.

Foto: a sinistra il sindaco Paolo Longhi; al centro un trattorino giocattolo come quello regalato al sindaco; a destra, il consigliere Diego Porfido.

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