Dare una risposta concreta alle crescenti necessità di soluzioni socio-assistenziali dei cittadini con più di 65. È l’obiettivo del progetto promosso dalla Cooperativa sociale Anderlini in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Cerea. L’iniziativa prevede la realizzazione di nuovi appartamenti dedicati all’accoglienza di persone over 65, adiacenti alla struttura già esistente, in via San Zeno, a Cerea, promuovendo una maggiore autonomia e supporto per questa fascia della popolazione.
«L’aspettativa di vita si è allungata e le persone si trovano a non avere più chi si possa prendere cura di loro o genitori molto anziani.
Uno dei bisogni che sta emergendo è proprio quello di creare centri diurni o residenziali che possano offrire supporto in contesti di vita quasi indipendente e autonoma e momenti di socializzazione», afferma il sindaco Marco Franzoni, che evidenzia: «La Cooperativa Anderlini ha pensato bene di cogliere questa sfida e soddisfare un bisogno emergente. Una risposta piena di umanità e buon senso, che mette al centro la persona con le sue fragilità e le sue necessità».
In via San Zeno sorgerà una casa-famiglia e di cohousing per 12 persone over 65 parzialmente autosufficienti, con un buon livello di autonomia, divisa in due gruppi da 6 persone. Con la realizzazione degli appartamenti vicini alla struttura già esistente la cooperativa è in grado di ottimizzare sia i servizi che le risorse umane. Inoltre gli ospiti che si dovessero trasferire da uno spazio all’altro, sarebbero accompagnati ed inseriti in un contesto che comunque riconoscono e che è loro familiare.
«Le persone over 65 con disabilità, sono particolarmente vulnerabili soprattutto in contesti di salute, mobilità e accessibilità – afferma il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Cristina Morandi -. Si trovano ad affrontare barriere fisiche, su cui stiamo intervenendo per migliorare le infrastrutture e abbattere le barriere architettoniche, e sociali che possono limitare la loro partecipazione attiva alla vita quotidiana. Per questo poniamo grande attenzione a questa fascia della popolazione. L’obiettivo del progetto è quello di migliorare la qualità della vita delle persone, scongiurando il rischio povertà e di esclusione sociale».
“Per avviare l’intervento abbiamo prima di tutto contattato la proprietà dell’area, cha una volta venuta a conoscenza della progettualità prevista ha dato completa disponibilità, dimostrando grande sensibilità – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Fanton -. L’intera operazione, in accordo con il presidente della cooperativa Ampelio Cagalli, riguarda l’acquisizione di circa mille metri quadrati, per un investimento complessivo del Comune di 30mila euro».
Il prossimo passo, conclude Fanton, «sarà quello di realizzare la nuova palazzina, comprensiva di stanze da letto, servizi e sale comuni. I costi relativi saranno sostenuti dalla cooperativa stessa».
Foto: a sinistra la Cooperativa sociale Anderlini ; a destra dall’alto, Marco Franzoni, Cristina Morandi e Bruno Fanton.
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