Si è recentemente svolto un incontro tra il sindaco di Bonavigo Ermanno Gobbi, l’assessore all’Istruzione Romina Chiavelli, la coordinatrice della Rete di Cittadinanza e Costituzione Anna Lisa Tiberio con il Dirigente dell’Ufficio scolastico di Verona Sebastian Amelio .
Sul tavolo il passato, il presente ed il futuro della scuola di Bonavigo. Un incontro, per illustrare la situazione scolastica ed alcune progettualità messe in atto dall’Amministrazione comunale di Bonavigo a favore della comunità scolastica e di tutta la cittadinanza.
Occasione per esplicitare anche eventuali richieste in vista di alcune criticità che hanno interessato la scuola negli anni scorsi e che potranno influire nel futuro. L’incontro ha infatti permesso agli Amministratori locali di presentare nel dettaglio la scuola del territorio, con le sue caratteristiche, potenzialità ed esigenze, anche alla luce di scelte che stanno interessando il settore scolastico a livello nazionale.
Nel corso della riunione, ci si è soffermati anche sulle caratteristiche geografiche e sociali del territorio, rimarcando come sia importante la scuola in cui si stanno mettendo in campo progetti importanti sui temi dell’inclusione e dell’integrazione per favorire una cittadinanza attiva e responsabile in ogni contesto di vita.

Ed è proprio questo uno dei motivi che sta spingendo l’Amministrazione guidata da Gobbi a lavorare per un rapido ritorno di tutte le classi nel plesso di Bonavigo e che ha indotto l’amministrazione a presentare un progetto a medio e lungo termine di un nuovo polo scolastico che diventerà un vero motore propulsivo di aggregazione relazionale ed interculturale.

«La delegazione è tornata con la soddisfazione di un rapporto molto sincero e costruttivo, – ha commentato il sindaco Gobbi – ha permesso ai vari interlocutori di esprimere con chiarezza le aspettative della Comunità di Bonavigo, dell’amministrazione locale e dei genitori, interessati ad implementare l’offerta educativa e formativa anche con nuovi progetti afferenti alla Rete di Cittadinanza e Costituzione».

«Abbiamo trovato il dirigente Amelio molto disponibile all’ascolto e al confronto e questo ci ha permesso di illustrare richieste che dovranno essere contemperate anche con le scelte compiute a livello provinciale e/o regionale nel rispetto delle indicazioni nazionali» – ha concluso il Sindaco – Proprio a questo proposito, l’amministrazione comunale è attiva anche sul fronte di azioni di sensibilizzazione da condurre con i Comuni limitrofi, come del resto sta avvenendo a livello nazionale, per proteggere la scuola da provvedimenti che potrebbero comprometterne il suo futuro».

«È stato gratificante aver visto il sindaco Gobbi e l’assessore Chiavelli incontrare il dirigente Amelio che li ha ascoltati con grande interesse dimostrando, ancora una volta, sensibilità, professionalità e disponibilità. – il commento di Anna Lisa Tiberio – Questo mi sprona a continuare a favorire la costruzione di Reti sinergiche e costruttive per una scuola che dialoga attraverso i suoi vertici con le Amministrazioni ed i diversi Territori con specifiche peculiarità e diverse offerte educative e formative».

Anche l’assessore Chiavelli ha voluto ringraziare il dirigente Amelio per aver ascoltato con interesse quanto si stia facendo perché la scuola dia a tutti l’opportunità di vivere relazioni autentiche e significative tese alla reciprocità e alla valorizzazione delle differenze.
«Il confronto è fondamentale – ha sottolineato – per tentare di perseguire ogni via possibile perché la Scuola di Bonavigo sia sempre al centro di una Comunità in via di sviluppo anche per le future opportunità lavorative che porteranno un incremento demografico ed un’attenzione costante su tutti i servizi erogati dal Comune».

 

 

Foto: a sinistra, le scuole elementari di Bonavigo; a destra dall’alto, il Dirigente dell’Ufficio scolastico di Verona Sebastian Amelio e il sindaco di Bonavigo Ermanno Gobbi.


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